Innovazione sociale, confronto a Catania con gli studenti

Catania ha ospitato una nuova lezione della Scuola di formazione per il bene comune dedicata a “Cura e cultura, terzo settore e innovazione sociale”. Al centro dell’incontro il ruolo delle comunità, delle associazioni e delle imprese sociali nei processi di cambiamento economico e culturale.

“L’innovazione sociale rappresenta oggi una leva strategica per ripensare il modo in cui le comunità affrontano le trasformazioni economiche, tecnologiche e demografiche”, ha spiegato Antonio La Ferrara, presidente di Futurlab, introducendo la lezione davanti agli studenti del Liceo Principe Umberto.

Secondo La Ferrara, le risposte più efficaci ai problemi collettivi nascono dalla collaborazione tra istituzioni, imprese, cittadini attivi e terzo settore. “Serve valorizzare l’intelligenza dei territori, costruire nuove alleanze e promuovere inclusione, sostenibilità e partecipazione”, ha aggiunto.

All’incontro hanno partecipato in collegamento Giorgio Vittadini, Antonio Danieli e Sara De Carli. La giornalista Natalia La Rosa ha moderato invece gli interventi di Antonio Perdichizzi e di Anna Mignosa.

Perdichizzi ha illustrato il peso crescente del terzo settore nell’economia italiana, soffermandosi sui numeri dell’occupazione e sull’impatto sociale delle attività che spaziano dal volontariato alla cultura, fino alla sanità e allo sport.

Il dibattito finale ha coinvolto direttamente gli studenti del Principe Umberto. In chiusura Giuseppe Cicala ha ricordato come il terzo settore possa offrire ai giovani concrete opportunità di crescita personale e professionale, valorizzando competenze e attitudini nei territori di appartenenza.