“Luoghi per crescere”, coinvolti oltre 230 giovani del Gal Terre di Aci

Alcuni protagonisti del progetto Luoghi per crescere

Oltre 230 ragazzi coinvolti, 150 percorsi educativi completati e più di mille destinatari raggiunti tra studenti, famiglie e docenti. Si chiude con numeri importanti il progetto “Luoghi per crescere”, promosso da APS Spazio 47 e finanziato attraverso il PNRR per contrastare dispersione scolastica e povertà educativa nel territorio delle Aci.

L’iniziativa, sviluppata nell’arco di quasi due anni, ha coinvolto giovani tra gli 11 e i 17 anni grazie a una rete composta da scuole, servizi sociali, enti formativi e Terzo Settore. Tra i partner figurano ITS Steve Jobs, Palestra per la Mente, Euroconsulenza Associazione Culturale e GAL Terre di Aci con il supporto del Comune di Acireale e del Distretto Socio-Sanitario D14.

Sportelli di ascolto e sostegno alle famiglie

Il progetto ha puntato soprattutto sul benessere psicologico degli studenti. Un’équipe multidisciplinare ha lavorato insieme a scuole e famiglie per intercettare disagi legati ad ansia, difficoltà scolastiche e fragilità familiari.

Gli operatori hanno attivato quattro sportelli di ascolto e consulenza psicologico-educativa: uno scolastico itinerante, uno territoriale al Living Lab delle Aci, uno nei Servizi Sociali del Comune di Acireale e un presidio dedicato al supporto della genitorialità.

Laboratori STEM e focus con le imprese

Il progetto ha investito anche sulle competenze tecnologiche e professionali dei ragazzi. I partner hanno organizzato 28 laboratori STEM dedicati a informatica, droni, stampa 3D, realtà virtuale, robotica educativa e intelligenza artificiale.

Attraverso il percorso “Facciamo Impresa”, i giovani hanno inoltre partecipato a 15 focus group con imprenditori e professionisti del territorio per approfondire i temi del lavoro e dell’autoimprenditorialità.

Nasce la Comunità Educante

L’eredità più importante lasciata dal progetto riguarda la nascita della Comunità Educante del territorio delle Aci. La firma del Protocollo d’Intesa garantirà continuità alle attività avviate e rafforzerà la collaborazione tra scuole, servizi sociali, enti formativi, amministrazioni pubbliche e Terzo Settore.

La rete continuerà a operare per prevenire il disagio giovanile e favorire inclusione sociale e opportunità educative.

“La nascita della Comunità Educante rappresenta l’eredità concreta di questo progetto”, sottolinea la vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali del Comune di Acireale Valentina Pulvirenti.

Soddisfatto anche il presidente di APS Spazio 47 Marco Barbarossa: “In questi due anni abbiamo costruito una rete educativa capace di offrire risposte concrete ai bisogni dei giovani e delle loro famiglie”.