La giunta Trantino rivoluziona il servizio taxi con formule agevolate, collegamenti a tariffa fissa per l’aeroporto e nuovi prezzi dopo vent’anni

Catania cambia il servizio taxi e punta su trasparenza, sicurezza e tariffe più chiare per cittadini e turisti. La Giunta comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino ha approvato una delibera che introduce nuove formule a prezzo fisso, incentiva i pagamenti digitali e aggiorna le tariffe dopo vent’anni dall’ultimo adeguamento. Il provvedimento nasce dal confronto con le associazioni di categoria UGL Taxi Catania, Sindacato Italiano Libero Trasporti e URI (Unione Radiotaxi d’Italia) e punta a rendere il servizio più moderno e facilmente comprensibile per l’utenza.
Arrivano Taxi By Night, Safe Taxi e le tariffe fisse per l’aeroporto
La novità più rilevante riguarda tre formule sperimentali che resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2026.
La prima è Taxi By Night, attiva dalle 20 alle 5 del mattino. Il servizio prevede una tariffa fissa di 12 euro a tratta, valida fino a quattro passeggeri, per gli spostamenti da e per il centro storico all’interno del perimetro individuato dal Comune.
Debutta anche Safe Taxi, disponibile dalle 22 alle 7 e pensato per persone anziane, minori e utenti che viaggiano da soli. Il conducente attenderà l’ingresso del passeggero nel portone di destinazione per garantire un arrivo in sicurezza.
Particolarmente importante per residenti e visitatori la formula Airport Flat Rate, che introduce prezzi bloccati per i collegamenti con l’aeroporto Vincenzo Bellini. La corsa tra Piazza Duomo e lo scalo aeroportuale costerà sempre 27 euro. Lo stesso importo si applicherà alla tratta tra la Stazione Centrale e l’aeroporto.
Più pagamenti digitali e ricevute elettroniche
La delibera punta anche sulla digitalizzazione del servizio. I tassisti promuoveranno l’utilizzo del POS e degli strumenti di pagamento elettronico per rendere ogni operazione tracciabile.
Le vetture dovranno inoltre esporre in modo chiaro le tariffe applicate e consentire il rilascio di ricevute digitali tramite app dedicate. L’obiettivo è eliminare dubbi e incomprensioni sui costi delle corse.
Sul fronte ambientale, il Comune favorirà il progressivo passaggio verso mezzi a basse o zero emissioni per migliorare la qualità dell’aria e aumentare l’efficienza del servizio.
Dal 1° luglio aumentano le tariffe taxi
Accanto alle formule agevolate, il Comune ha approvato anche il nuovo tariffario che entrerà in vigore il 1° luglio 2026.
Lo scatto iniziale salirà a 4 euro, mentre la tariffa chilometrica passerà a 1,60 euro. La corsa minima costerà 7 euro e la sosta oraria 26 euro.
Previsti anche alcuni supplementi con queste tariffe:
- supplemento notturno: 4 euro;
- supplemento festivo: 3 euro;
- supplemento notturno e festivo: 5 euro;
- bagaglio a mano: 1 euro;
- chiamata tramite radiotaxi o colonnina: 2 euro;
- diritto aeroporto: 9 euro;
- diritto zona industriale: 9 euro;
- quartieri periferici: 3 euro;
- zona Plaja: 3 euro;
- trasporto animali: 3 euro.
Per i gruppi numerosi scatteranno maggiorazioni specifiche: 4 euro per il quinto passeggero e 3 euro per ciascun passeggero dal sesto in poi.
L’ass. Musumeci: «Più sicurezza e tutela per l’utenza»
L’assessore alle Attività produttive Giuseppe Musumeci ha definito il provvedimento una svolta attesa da tempo.
Secondo l’assessore, le nuove formule consentiranno di offrire servizi più sicuri e convenienti, soprattutto nelle ore notturne e nei collegamenti con l’aeroporto, garantendo allo stesso tempo maggiore trasparenza grazie ai pagamenti digitali e alle ricevute elettroniche.
Con queste misure il Comune punta a rendere Catania più accogliente per i visitatori e più efficiente per chi ogni giorno utilizza il taxi per lavoro, studio o svago.
