L’Inno d’Italia verso la Costituzione: esame al Senato

Girolamo Di Facio e Francesco Tagliente promotori dell’iniziativa dell’Inno italiano in Costituzione

L’Inno nazionale compie un passo significativo verso il riconoscimento costituzionale. Il Senato della Repubblica ha infatti avviato l’esame del disegno di legge costituzionale che punta a inserire il Canto degli Italiani nell’articolo 12 della Costituzione, accanto agli altri simboli della Repubblica.

Il tema sarà al centro del convegno “Il Canto degli Italiani nella Costituzione”, in programma il 22 giugno alle 10.30 nella Sala Koch del Senato. L’iniziativa accompagnerà la presentazione della proposta di modifica costituzionale depositata il 13 maggio scorso e assegnata l’11 giugno alla 1ª Commissione permanente Affari costituzionali.

Un’iniziativa sostenuta da 29 senatori

La proposta porta la firma della senatrice Susanna Donatella Campione e ha raccolto il sostegno trasversale di 29 parlamentari appartenenti a Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Lega, Forza Italia e Noi Moderati.

Un consenso che evidenzia il carattere condiviso dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di riconoscere formalmente all’Inno nazionale il ruolo di simbolo identitario della Repubblica italiana.

Il percorso parlamentare si inserisce nel lavoro che la Fondazione Insigniti OMRI conduce da oltre tre anni per promuovere il decoro e la valorizzazione dei simboli nazionali.

La Sicilia presente con una delegazione dedicata

Al convegno prenderà parte una delegazione della Fondazione Insigniti OMRI proveniente da diverse regioni italiane. Particolarmente significativa sarà la presenza della rappresentanza siciliana, composta da delegati delle varie province dell’Isola e guidata dal presidente del Comitato Provinciale di Catania della Fondazione, il commendatore Girolamo Di Fazio, già questore.

Parteciperanno anche componenti del Consiglio di Amministrazione, del Consiglio di Indirizzo, del Collegio di Garanzia, dei Comitati Consultivi e dei Comitati Provinciali della Fondazione.

Ministri, costituzionalisti e vertici istituzionali

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del presidente del Senato Ignazio La Russa e con l’esecuzione del Canto degli Italiani affidata al tenore Francesco Grollo.

Interverranno, tra gli altri, i ministri Giuseppe Valditara, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, il presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Andrea De Priamo, il presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea Tullio Terzi di Sant’Agata, il presidente emerito della Camera Luciano Violante, il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan, la senatrice Susanna Donatella Campione e il costituzionalista Alfonso Celotto.

Per la Fondazione Insigniti OMRI prenderà la parola il prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione, che considera l’avvio dell’iter parlamentare un passaggio di grande valore istituzionale e civile.

Un simbolo dell’identità nazionale

L’obiettivo della proposta consiste nel rafforzare il ruolo dell’Inno nazionale come elemento di unità, appartenenza e coesione della comunità italiana.

Con l’avvio dell’esame parlamentare, il Canto degli Italiani si avvicina così a un riconoscimento costituzionale che molti promotori considerano il naturale completamento del percorso di valorizzazione dei simboli della Repubblica.