Acconto TARI, CNA apre uno sportello per i pensionati

Giuseppe Giansiracusa, Presidente Territoriale di CNA Pensionati Catania

CNA Pensionati Catania accende i riflettori sui problemi che molti cittadini stanno affrontando in queste settimane per il pagamento dell’acconto TARI 2026. L’associazione segnala in particolare le difficoltà che incontrano le persone anziane e, per offrire un supporto concreto, ha attivato uno sportello dedicato presso gli uffici del CAF CNA e del Patronato Epasa-Itaco.

Nonostante il Comune di Catania abbia chiarito che la scadenza del 30 giugno non ha carattere perentorio e che i contribuenti possono richiedere la rateizzazione degli importi dovuti, numerosi pensionati continuano a riscontrare problemi nell’accesso alle informazioni e nella gestione delle pratiche.

Avvisi mancati e lunghe attese

Tra le criticità segnalate figurano il mancato recapito degli avvisi, la necessità di recarsi personalmente negli uffici comunali per ottenere chiarimenti e le lunghe code agli sportelli, rese ancora più pesanti dalle alte temperature di questi giorni.

Le procedure online rappresentano una soluzione per molti cittadini, ma non per tutti. Una parte significativa della popolazione anziana, infatti, non dispone degli strumenti digitali necessari o incontra difficoltà nell’utilizzo dei servizi telematici.

«In una fase in cui molte famiglie e molti pensionati devono fare i conti con redditi sempre più limitati – dichiara Giuseppe Giansiracusa, presidente territoriale di CNA Pensionati Catania – è fondamentale garantire procedure semplici, accessibili e un adeguato supporto ai cittadini più fragili».

Il peso della TARI a Catania

L’associazione richiama inoltre l’attenzione sul livello della tassazione locale. Secondo le più recenti rilevazioni disponibili, il costo della TARI nel capoluogo etneo supera di circa 133 euro la media nazionale e colloca Catania al quarto posto tra le città metropolitane italiane con la tassa sui rifiuti più elevata.

Un dato che, secondo CNA Pensionati, impone una riflessione sul rapporto tra il costo sostenuto dai contribuenti e la qualità dei servizi ricevuti, soprattutto in un periodo caratterizzato dall’aumento del costo della vita.

«Riteniamo necessario aprire una riflessione sul livello complessivo della TARI nella nostra città e sul rapporto tra quanto i cittadini pagano e i servizi che ricevono», aggiunge Giansiracusa. «Il diritto a ottenere informazioni e assistenza non può trasformarsi in un ulteriore disagio, soprattutto per le persone anziane».

Attivo lo sportello di assistenza

Per aiutare i cittadini nella gestione delle pratiche, CNA Pensionati Catania ha attivato uno Sportello TARI dedicato a chi intende richiedere la rateizzazione degli importi dovuti o verificare la possibilità di accedere alle riduzioni e alle agevolazioni previste dalla normativa.

Il servizio opera presso gli uffici del CAF CNA e del Patronato Epasa-Itaco, in via Antonino di Sangiuliano 4, a Catania, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.