Il 26 giugno al Palazzo della Cultura la conclusione del progetto Ripensarsi. Teatro, hip hop, podcast e scrittura per prevenire le dipendenze

CATANIA – Teatro, hip hop, scrittura creativa e podcast per prevenire le dipendenze e valorizzare il protagonismo dei giovani. Si chiude con un evento pubblico il progetto “Ripensarsi – Uno spazio di tregua per un racconto possibile”, che negli ultimi mesi ha coinvolto 1.200 studenti delle province di Catania e Siracusa in percorsi educativi e creativi dedicati alla crescita personale e alla prevenzione del disagio giovanile.
L’appuntamento è in programma venerdì 26 giugno alle ore 10 nella Sala di Notte del Palazzo della Cultura di Catania.
Un percorso costruito attorno ai giovani
Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze, nasce dalla collaborazione tra l’associazione Amici di San Patrignano Sicilia, la cooperativa sociale Mosaico e l’associazione Oltre le Parole Roma ETS.
L’incontro conclusivo offrirà l’occasione per raccontare il lavoro svolto negli “Spazi di tregua”, laboratori ideati per offrire ai ragazzi strumenti di ascolto, espressione e consapevolezza attraverso linguaggi artistici e culturali.
Durante la mattinata i partecipanti presenteranno i risultati dei laboratori di hip hop, teatro sociale, scrittura creativa e podcast, accompagnati dai responsabili delle diverse attività.
Le testimonianze degli studenti

Dopo i saluti istituzionali e un contributo speciale di Fiorello, studenti, docenti e operatori racconteranno le esperienze maturate nel corso del progetto.
I laboratori hanno coinvolto gli istituti comprensivi di Solarino, Floridia, San Pietro Clarenza, Librino e Pedara, creando occasioni di confronto e crescita personale attraverso strumenti innovativi e partecipativi.
L’obiettivo non consisteva soltanto nel contrastare le dipendenze, ma anche nel favorire relazioni positive, rafforzare l’autostima e offrire ai giovani spazi in cui esprimere emozioni, difficoltà e aspirazioni.
I risultati e il confronto con le istituzioni
Interverranno Eliana Chiavetta, presidente di Amici di San Patrignano Sicilia, Pascal La Delfa, direttore artistico di Oltre le Parole Roma ETS, e Claudia Pasqualino, presidente della cooperativa sociale Mosaico.
Parteciperanno inoltre i responsabili dei laboratori e numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Catania Enrico Trantino, l’assessore ai Servizi sociali Serena Spoto, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, i sindaci di Solarino e Floridia, Tiziano Spada e Marco Carianni, e Fabio Brogna, direttore dell’UOC Ser.D di Catania.
L’evento rappresenta il momento conclusivo di un percorso che ha posto al centro i giovani e la loro capacità di trasformare fragilità e difficoltà in occasioni di crescita, partecipazione e consapevolezza.
Un’esperienza che punta a lasciare sul territorio strumenti concreti per riconoscere precocemente il disagio giovanile e costruire comunità educative più attente e inclusive.
