Sagra del Pistacchio 2026, Bronte annuncia le date della XXXV edizione

Un momento della riunione con gli operatori di Bronte per decidere e date della Sagra 2026

Bronte accende i motori della XXXV Sagra del Pistacchio e annuncia con largo anticipo le date della manifestazione dedicata al celebre “Oro verde”. Il Comune ha ufficializzato il calendario dell’edizione 2026: la festa si svolgerà dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre.

Il sindaco Giuseppe Gullotta ha firmato l’atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale, dando così il via alla macchina organizzativa di uno degli appuntamenti gastronomici e turistici più importanti della Sicilia.

Date annunciate con mesi di anticipo

La scelta di rendere note le date già a giugno risponde a una precisa strategia. L’amministrazione punta infatti a consentire a turisti, visitatori e tour operator di organizzare per tempo viaggi e soggiorni, favorendo una migliore programmazione dei flussi e creando nuove opportunità per l’economia locale.

«Si tratta di uno degli appuntamenti gastronomici, turistici e culturali più attesi dell’intera Isola – spiegano il sindaco Giuseppe Gullotta e l’assessore Fabio Meli – ed è fondamentale comunicare le date con anticipo per consentire a tutti una programmazione impeccabile».

Una decisione condivisa con gli operatori

La scelta del periodo nasce anche dal confronto con il territorio. Pochi giorni dopo il suo insediamento, il sindaco ha convocato in Comune imprenditori del settore turistico, titolari di attività commerciali, ristoratori e gestori di strutture ricettive.

Dal confronto è emersa una posizione unanime: concentrare la manifestazione nell’ultimo fine settimana di settembre e nel primo di ottobre e ufficializzare il calendario il prima possibile.

L’amministrazione intende rendere questo metodo una prassi consolidata. Dal prossimo anno, infatti, la data della Sagra verrà annunciata il 26 febbraio, in occasione del World Pistachio Day, la Giornata mondiale del Pistacchio.

Al lavoro per sicurezza e organizzazione

Con l’approvazione del provvedimento, gli uffici comunali hanno già avviato le procedure organizzative. Comune, Polizia Municipale e Protezione Civile stanno predisponendo i piani di sicurezza e i bandi necessari alla realizzazione dell’evento.

Bronte si prepara così ad accogliere migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, confermando il ruolo della Sagra del Pistacchio come vetrina d’eccellenza per il territorio, le produzioni locali e l’intero comparto turistico dell’Etna.