Ustica, il teatro dà voce a due bambini del DC9 Itavia

CATANIA – A quarantasei anni dalla strage di Ustica, Catania dedica un momento di riflessione e memoria a una delle vicende più drammatiche e controverse della storia italiana contemporanea.

L’appuntamento è in programma il 27 giugno alle ore 18 nella Sala Cinema Paradiso del Museo del Cinema, alle Ciminiere di viale Africa, con la performance teatrale “Guarda, cos’è? Il romanzo di Ustica”, tratta dall’omonimo libro scritto da Michele Cucuzza e Daniele Osnato e pubblicato da Baldini+Castoldi.

Il racconto attraverso gli occhi di due bambini

Al centro della narrazione ci sono Giovannino e Lia, due fratellini che affrontano il loro primo viaggio in aereo senza sapere che sarà anche l’ultimo. Attraverso i loro occhi prende forma il racconto della tragedia del DC9 Itavia, esploso in volo il 27 giugno 1980 con la morte di 81 persone.

A interpretare i due giovani protagonisti saranno Giovanni Zuccarello e Patrizia Auteri, chiamati a dare voce a una storia che continua a interrogare la coscienza del Paese.

Un incontro tra teatro e memoria

Prima della rappresentazione, il giornalista Daniele Lo Porto, presidente dell’associazione Generattivi – Cantieri di cultura e informazione, dialogherà con Daniele Osnato, coautore del libro insieme a Michele Cucuzza.

L’incontro offrirà l’occasione per ripercorrere non soltanto la tragedia umana, ma anche la lunga vicenda giudiziaria che ha accompagnato il caso Ustica tra ipotesi, depistaggi, segreti di Stato e la tenace ricerca della verità portata avanti dai familiari delle vittime.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Città Metropolitana di Catania e conferma l’importanza della memoria come strumento di conoscenza e consapevolezza civile. L’ingresso è libero.