Mercoledì 1° luglio Metropolitree e Plastic Free raccontano progetti, risultati e nuove sfide per rendere Palermo più verde, sostenibile e partecipata

PALERMO – Come può la partecipazione dei cittadini migliorare l’ambiente urbano? Quale ruolo possono svolgere il volontariato e la cura condivisa del territorio nella trasformazione delle città?
A queste domande risponderà “Cos’è Metropolitree?”, l’incontro in programma mercoledì 1° luglio alle ore 18 in piazzetta Bagnasco, inserito nel calendario dell’ottava stagione culturale promossa dall’Associazione Piazzetta Bagnasco.
Due esperienze a confronto
L’incontro vedrà protagonisti Maura Cutri, co-founder di Metropolitree, e Dario Scalia, referente regionale di Plastic Free, due realtà che operano quotidianamente per la tutela dell’ambiente attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. A moderare il confronto sarà Donato Didonna, presidente dell’Associazione Piazzetta Bagnasco.
Alberi, rigenerazione e partecipazione
Nata a Palermo nel novembre 2024, Metropolitree promuove interventi di forestazione urbana e rigenerazione degli spazi pubblici con l’obiettivo di rendere le città più verdi, resilienti e inclusive.
Grazie anche a un protocollo d’intesa con il Comune di Palermo, l’associazione ha già messo a dimora circa 170 alberi, mentre sono in fase di autorizzazione una cinquantina di nuove aiuole e altri progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio ambientale cittadino.
Accanto agli interventi sul territorio, Metropolitree organizza attività di divulgazione scientifica, educazione ambientale e coinvolgimento della comunità nella cura del verde pubblico.
L’impegno di Plastic Free
Durante l’incontro spazio anche all’esperienza di Plastic Free, una delle principali organizzazioni italiane impegnate nel contrasto all’inquinamento da plastica.
A Palermo l’associazione può contare su una comunità di circa 2.200 volontari, ha coinvolto 7.500 studenti in attività di sensibilizzazione, organizzato circa 35 giornate di pulizia ambientale e raccolto oltre 80 tonnellate di rifiuti.
L’appuntamento offrirà così l’occasione per riflettere sul valore della partecipazione civica come strumento concreto di tutela ambientale e di rigenerazione urbana, mettendo a confronto due esperienze che condividono lo stesso obiettivo: costruire città più sostenibili attraverso l’impegno quotidiano dei cittadini.
