Concluso il progetto Ripensarsi, 1.200 studenti contro droghe e dipendenze

CATANIA – Si è concluso al Palazzo della Cultura il progetto “Ripensarsi – Uno spazio di tregua per un racconto possibile”, iniziativa dedicata alla prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile che ha coinvolto 1.200 studenti attraverso laboratori artistici, educativi e creativi.

Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche contro la droga e le altre dipendenze, è stato promosso dall’associazione Amici di San Patrignano Sicilia insieme alla cooperativa sociale Mosaico e all’associazione Oltre le Parole Roma ETS.

Laboratori per crescere attraverso arte e creatività

Durante l’incontro conclusivo sono stati presentati i risultati degli “Spazi di tregua”, percorsi che hanno utilizzato hip hop, teatro sociale, scrittura creativa e podcast per offrire ai ragazzi occasioni di ascolto, confronto e crescita personale.

I responsabili dei laboratori hanno illustrato le attività svolte insieme agli studenti, mentre un videomessaggio di Fiorello ha aperto simbolicamente la mattinata.

Secondo i promotori, il progetto ha prodotto risultati concreti: miglioramento del rendimento scolastico e del comportamento, maggiore capacità di socializzazione e rafforzamento dell’autostima.

Le istituzioni: prevenzione da rafforzare

Nel corso dell’incontro, Serena Spoto, assessore ai Servizi sociali del Comune di Catania, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nella prevenzione delle dipendenze tra i giovani. Sebastiano Anastasi, presidente del Consiglio comunale, ha richiamato l’attenzione sulle periferie cittadine, mentre il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, ha illustrato le attività di prossimità realizzate sul territorio attraverso le unità mobili.

Il direttore del Ser.D di Catania, Fabio Brogna, ha annunciato nuovi interventi rivolti anche agli istituti penitenziari e al contrasto del gioco d’azzardo patologico.

Un percorso condiviso con le scuole

All’iniziativa hanno partecipato dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti degli istituti coinvolti nei territori di Catania, Librino, Floridia, Solarino, Pedara e San Pietro Clarenza.

L’evento ha chiuso un percorso che ha puntato sul protagonismo dei giovani e sulla prevenzione delle dipendenze attraverso strumenti educativi e culturali, con l’obiettivo di trasformare fragilità e difficoltà in occasioni di crescita personale e relazionale.

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