Tutela ambientale, a Battiati un patto tra cittadini e istituzioni

SANT’AGATA LI BATTIATI (CATANIA) – La tutela dell’ambiente passa dalla responsabilità di ciascuno. Da questo principio è partito il confronto “Tutela ambientale: la consapevolezza di una scelta necessaria”, ospitato al Polo Culturale “G. Verga” di Sant’Agata Li Battiati e promosso dalla ASD Nordic Walking Etna nell’ambito di un progetto Erasmus Plus finanziato dall’Unione Europea.

L’incontro ha riunito istituzioni, esperti e associazioni con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sostenibilità e promuovere comportamenti sempre più consapevoli nella tutela del territorio.

Le buone pratiche arrivano dall’Europa

Il progetto Erasmus Plus ha già portato l’associazione a confrontarsi con esperienze maturate in Islanda e Lettonia, offrendo l’opportunità di conoscere modelli di sostenibilità e gestione del territorio applicati in altri Paesi europei.

«Attraverso il progetto Erasmus Plus abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con esperienze europee differenti e di riportare sul nostro territorio nuovi spunti di riflessione – ha spiegato Manuela Brancato, presidente della ASD Nordic Walking Etna –. La tutela dell’ambiente nasce dalla conoscenza dei luoghi e dalla consapevolezza che ogni nostra scelta quotidiana può fare la differenza».

Il contributo di esperti e istituzioni

Dopo i saluti del sindaco Marco Rubino, il confronto ha visto anche l’intervento del deputato regionale Anthony Barbagallo.

Al dibattito hanno partecipato Marisa Meli, ordinaria di Diritto privato all’Università di Catania e responsabile del Master in Diritto dell’Ambiente e Gestione del Territorio; Giuseppe Riggio, presidente regionale del Club Alpino Italiano; Salvo Laudani, già marketing manager di Oranfrizer e past president di Freshfel Europe; e Domenico Turillo, presidente dell’associazione Salviamo i Boschi. Ha moderato l’incontro la giornalista Laura Basile.

La tutela del territorio parte dai comportamenti quotidiani

Nel corso dell’iniziativa è emersa l’esigenza di costruire una cultura ambientale più diffusa, capace di coinvolgere cittadini, scuole, istituzioni, associazioni e imprese.

I relatori hanno evidenziato come la salvaguardia dell’ambiente dipenda non solo dalle grandi strategie nazionali e internazionali, ma anche dalle scelte quotidiane, dalla corretta gestione delle risorse e dal rispetto dei luoghi in cui si vive.

«Proteggere il territorio significa prima di tutto sentirlo come parte della nostra vita e della nostra identità – ha sottolineato Laura Basile –. Nessuna politica ambientale può essere davvero efficace senza il coinvolgimento responsabile delle comunità».

L’incontro si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso da Nordic Walking Etna, che punta a trasformare la consapevolezza ambientale in azioni concrete attraverso il dialogo con il territorio e lo scambio di esperienze a livello europeo.