Aci Castello e Aci Trezza scendono in piazza per difendere il mare

ACI CASTELLO – Una catena umana per chiedere un mare più pulito e l’attivazione del collettore fognario. Cittadini e associazioni scenderanno in piazza venerdì 24 luglio, alle 17, con la manifestazione “Abbracciamo il mare”, promossa per richiamare l’attenzione sulla situazione ambientale della costa tra Aci Castello e Aci Trezza.

I promotori denunciano il permanere degli scarichi in mare e chiedono alla Regione Siciliana di completare e mettere in funzione il collettore fognario, realizzato con circa 20 milioni di euro di risorse pubbliche ma ancora non operativo.

Una catena umana lungo la costa

L’iniziativa si svolgerà in contemporanea sul Lungomare Scardamiano di Aci Castello e in Piazza Bambini del Mondo ad Aci Trezza.

L’invito rivolto ai partecipanti è semplice: indossare una maglietta bianca o azzurra e unirsi alla catena umana per lanciare un messaggio di tutela dell’ambiente e del mare.

«Non è politica, è amore per il nostro mare» è lo slogan scelto dagli organizzatori.

L’appello alla Regione

Secondo i promotori, i continui scarichi e i ritardi nell’attivazione dell’infrastruttura non consentono più rinvii. Le richieste inviate agli enti competenti, spiegano, non hanno ancora prodotto tempi certi né soluzioni efficaci.

Per questo chiedono un intervento immediato che garantisca la piena operatività del collettore fognario, con l’obiettivo di salvaguardare la salute pubblica, l’ambiente e un’economia fortemente legata al mare e al turismo.

«Uniti oggi per un mare pulito domani. Il futuro inizia da noi» è il messaggio con cui cittadini e associazioni invitano istituzioni, organi di informazione e comunità locale a partecipare alla manifestazione e a sostenere una causa che, sottolineano, non può più attendere.