Il Tar di Catania accoglie il ricorso delle associazioni animaliste e annulla il diniego al rinnovo del tutore della colonia felina di via Simone Neri

MASCALI – Il Tar di Catania ha accolto il ricorso presentato dalle associazioni animaliste Le Aristogatte ETS/ODV, Teg4Friends ODV, L.I.D.A. ODV – sezione di Catania ed E.T.A. “L’Altra Zampa” ODV, annullando il diniego del Comune di Mascali al rinnovo della nomina del tutore della colonia felina di via Simone Neri.
La sentenza n. 1329/2026 riconosce il ruolo dei volontari e delle associazioni nella tutela degli animali d’affezione. Le associazioni chiedono ora all’amministrazione comunale di dare esecuzione al provvedimento.
Il Tar censura l’iter seguito dal Comune
Secondo quanto riferiscono le associazioni, il Tar ha dichiarato illegittimo il procedimento amministrativo con cui il Comune ha sostituito il tutore storico della colonia, che per oltre otto anni aveva seguito circa 65 gatti presenti nell’area di via Simone Neri.
Il provvedimento sarebbe arrivato senza una preventiva comunicazione al tutore e alle associazioni animaliste e senza una valutazione degli effetti sul benessere degli animali.
Le associazioni sostengono che quella decisione abbia provocato gravi conseguenze: quattro gatti sarebbero morti e altri diciassette risulterebbero dispersi.
«La tutela degli animali è un’attività di interesse generale»

Nel ricorso le associazioni hanno evidenziato che l’attività di cura e alimentazione delle colonie feline rappresenta un’espressione concreta dei doveri di solidarietà previsti dall’articolo 2 della Costituzione e un esempio di cittadinanza attiva che le istituzioni devono sostenere.
Secondo le associazioni, ostacolare i volontari significherebbe violare i principi costituzionali di uguaglianza, buon andamento della pubblica amministrazione e sussidiarietà, che impongono agli enti pubblici di favorire l’iniziativa dei cittadini nelle attività di interesse generale, tra cui rientra anche la tutela del benessere animale.
I legali: «Servono decisioni motivate e partecipate»
Le associazioni, assistite dagli avvocati Gaetana Cipolla e Margherita Mannino, sottolineano che le amministrazioni devono adottare decisioni nel rispetto delle garanzie partecipative e della normativa di settore.
A loro giudizio, il Comune avrebbe potuto individuare soluzioni meno drastiche, come affiancare altri volontari al tutore storico, evitando così di interrompere improvvisamente un rapporto costruito negli anni con gli animali della colonia.
«Il Comune esegua la sentenza»
Le associazioni evidenziano infine che, a oggi, il Comune di Mascali non avrebbe ancora dato spontanea esecuzione alla sentenza del Tar.
Per questo chiedono all’amministrazione di ripristinare quanto stabilito dai giudici, consentendo al tutore di tornare a occuparsi della colonia felina che ha seguito per oltre otto anni e ristabilendo un legame che, secondo le associazioni, rappresenta un valore per l’intera comunità.
