La rassegna “Sotto il nespolo” chiude con il tenore Alfio Vacanti

VALVERDE – Letteratura e musica si incontrano nell’ultimo appuntamento della rassegna “Sotto il nespolo”, organizzata dall’associazione culturale Tersicula. L’iniziativa si concluderà venerdì 31 luglio, alle 20, nel giardino della sede di via Calì 36, a Valverde, sotto il caratteristico albero di nespolo che dà il nome alla manifestazione.

Protagonista della serata sarà il tenore e scrittore Alfio Vacanti, che presenterà il suo romanzo “Dagli echi della notte. Il regno della bellezza”, pubblicato da Carthago Edizioni.

Dialogo tra letteratura e musica

A condurre l’incontro sarà Rosario Filippo Tomarchio, presidente dell’associazione Tersicula, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del libro, del percorso artistico dell’autore e dei temi che attraversano il romanzo.

La serata alternerà il confronto letterario a momenti musicali curati dallo stesso Alfio Vacanti, che proporrà alcuni interventi vocali.

«La nostra formula – spiega Tomarchio – prevede un dialogo tra letteratura e musica. Ci sembrava particolarmente significativo affidare proprio ad Alfio Vacanti i momenti musicali di questo ultimo appuntamento della rassegna, che ogni anno ci regala grandi emozioni».

Un viaggio alla ricerca di sé

Il romanzo racconta la storia di Riccardo, un giovane che non si riconosce nella società che lo circonda e decide di allontanarsi da tutto ciò che lo fa sentire diverso.

Quel gesto diventa l’inizio di un percorso simbolico e interiore. Gli echi che lo accompagnano fin dall’infanzia prendono forma e lo guidano in un viaggio alla scoperta dell’anima del mondo e della propria identità. La vicenda assume così un significato universale, trasformandosi nella metafora della ricerca di sé che accomuna ogni essere umano.

Dal palcoscenico alla scrittura

Con questo libro, Alfio Vacanti amplia il proprio percorso artistico affiancando la narrativa alla carriera musicale.

Diplomato con lode in Musica e Canto Lirico all’Accademia Musicale “P. Mascagni” di Livorno, ha conseguito anche la laurea magistrale in Lingua e Letteratura italiana all’Università di Pisa. Nel corso della sua attività ha collaborato con studiosi come Carla Benedetti, Giuliano Ranucci, Gian Biagio Conte, Fabrizio Cigni, Gabriella Albanese e Livio Petrucci, mentre la sua formazione nel canto è iniziata a Catania nel 2007 ed è proseguita con importanti maestri del panorama lirico.

L’appuntamento conclude l’edizione 2026 di “Sotto il nespolo”, una rassegna che anche quest’anno ha proposto un dialogo tra parole, musica e cultura, trasformando il giardino di Tersicula in uno spazio dedicato all’incontro tra autori e lettori.