Tra celebrazioni religiose, processioni, concerti, giochi popolari e appuntamenti culturali, Linguaglossa rinnova la devozione al compatrono San Rocco fino al 16 agosto

LINGUAGLOSSA – Una settimana di fede, tradizione e momenti di aggregazione accompagnerà Linguaglossa fino al 16 agosto in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Rocco, compatrono della città etnea. Il programma unisce celebrazioni religiose ed eventi civili, rinnovando una delle ricorrenze più sentite dalla comunità.
Al centro della festa resta la figura di San Rocco, pellegrino e protettore degli appestati, raffigurato con il tradizionale bastone, la bisaccia e il fedele cane. Attorno alla sua statua si svilupperanno le solenni celebrazioni liturgiche, la processione per le vie del paese e i momenti di preghiera che ogni anno richiamano numerosi fedeli.
«La settimana di Ferragosto per i linguaglossesi è segnata dai festeggiamenti del compatrono San Rocco – afferma l’arciprete parroco don Emanuele Nicotra –. Ogni anno riviviamo l’atmosfera popolare che i nostri padri ci hanno tramandato con tante tradizioni. In tutto questo, però, non dobbiamo dimenticare il suo insegnamento: amare significa sporcarsi le mani e farsi vicini agli altri».
Accanto agli appuntamenti religiosi, il calendario propone luminarie, concerti bandistici e numerosi momenti di intrattenimento. Tra gli eventi più attesi figurano lo spettacolo del comico e conduttore Sasà Salvaggio, il concerto de I Teppisti dei Sogni, i tradizionali giochi popolari, il cinema all’aperto e, il 13 agosto, la presentazione del libro del professor Salvatore Incorpora.
«Anche quest’anno la festa di San Rocco aspetta fedeli, cittadini e turisti per una settimana di serenità e fede – sottolinea Michele Melita, presidente dell’associazione Amici di San Rocco –. La chiesa si è arricchita del restauro della Madonna del Rosario, che ha riportato alla luce una preziosa statua risalente al Seicento. Tra gli appuntamenti più sentiti resta l’ultracentenaria asta dei prodotti tipici, in programma domenica pomeriggio, durante la quale i devoti presentano le proprie offerte».
Il sindaco Luca Stagnitta evidenzia il valore identitario della manifestazione: «Sono giorni di fede, ma anche di incontro e condivisione. La città si stringe attorno alla tradizione, alla comunità e ai valori che San Rocco rappresenta».
Sulla stessa linea l’assessore agli Eventi, Eleonora Raiti: «San Rocco è tradizione, è fede, è la nostra comunità che si ritrova. Un patrimonio da custodire e trasmettere alle future generazioni».
Linguaglossa si prepara così ad accogliere fedeli, cittadini e visitatori fino al 16 agosto, offrendo un ricco programma che coniuga spiritualità, cultura e tradizioni popolari ai piedi dell’Etna.
