LIBRI | “Café allongé”, Antonella Sgroi racconta l’amore a Parigi

Antonella Sgroi, l’autrice

GIARRE – Una storia d’amore sospesa tra desiderio e attesa, con una Parigi intima e lontana dalle immagini più convenzionali della città. Antonella Sgroi esordisce nella narrativa con “Café allongé”, romanzo pubblicato da Algra che presenterà giovedì 10 settembre alle 17.30 al Palazzo di Città di Giarre.

Al centro del libro troviamo Anna Silvani, medico omeopata che lavora da otto anni alla Salpêtrière. Anna conduce un’esistenza ordinata e rigorosa, ma ama ritagliarsi del tempo per esplorare Parigi. L’incontro con Sergio Palmieri, un uomo conosciuto anni prima per ragioni professionali, rompe improvvisamente quell’equilibrio.

Tra i due nasce una passione intensa e discontinua, scandita dall’attesa di una telefonata, di un messaggio o di un nuovo incontro. Il rapporto costringe Anna a confrontarsi con le proprie fragilità e con la consapevolezza che il desiderio non sempre riesce a cambiare il corso degli eventi.

Parigi diventa una protagonista del romanzo

La capitale francese accompagna il percorso emotivo della protagonista e assume un ruolo centrale nella narrazione. Rue Mouffetard, l’Île Saint-Louis, il Quartiere Latino e il Musée de l’Orangerie compongono una sorta di geografia dei sentimenti.

Nel racconto entrano anche arte e letteratura, attraverso riferimenti che spaziano da Hemingway a Joyce, da Descartes a Baudelaire fino a Camille Claudel.

«Parigi non è un semplice sfondo, ma una presenza viva che accompagna il percorso emotivo di Anna attraverso una vera e propria mappa dei sentimenti», scrive Agata Cardillo, che sottolinea anche il rapporto tra la vicenda amorosa e i numerosi richiami culturali presenti nel romanzo.

Un legame con Parigi che nasce direttamente dall’esperienza dell’autrice.

«Seduta nei bistrot parigini del Quartiere Latino, dell’Île Saint-Louis, della Rue Saint-Lazare o al self-service delle Galeries Lafayette, ho scritto alcuni episodi del libro ambientandoli proprio lì dove, di volta in volta, mi trovavo», racconta Sgroi.

La scrittrice ha continuato a lavorare alla storia anche durante il viaggio di ritorno, trasformando luoghi e sensazioni vissuti in prima persona in materiale narrativo. «Questa corrispondenza fra il luogo di scrittura e quello del romanzo ha reso le descrizioni più puntuali e realistiche e ha trasfuso nel racconto atmosfera e sensazioni».

L’esordio letterario di Antonella Sgroi

Antonella Sgroi vive a Giarre, dove ha svolto la professione di notaio. Pratica e insegna yoga e coltiva da tempo la passione per la lettura, la fotografia e l’astrologia. Prima di “Café allongé” ha partecipato ad alcune antologie con un racconto e alcuni saggi.

La presentazione del 10 settembre offrirà al pubblico l’occasione di incontrare l’autrice e approfondire temi, personaggi e genesi del suo primo romanzo.

Dopo i saluti del sindaco Leo Cantarella, Agata Cardillo condurrà l’incontro. L’attore Giuseppe Brancato leggerà alcuni passi del libro. Parteciperà anche Alfio Grasso, editore di Algra.

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