La Size 46 Street Band chiude la rassegna ideata da Antonio Campanella. Appuntamento alle 21.30 in piazza Federico II di Svevia con dieci musicisti sul palco

CATANIA – Dieci musicisti e un viaggio sonoro che parte da New Orleans e attraversa jazz, swing, blues, funky e contaminazioni mediterranee. La Size 46 Street Band chiude “Jazz e Swing nel cuore di Catania”, la rassegna ideata e diretta da Antonio Campanella per il cartellone del Catania Summerfest.
L’appuntamento è alle 21.30 in piazza Federico II di Svevia, dove la formazione porterà un repertorio che spazia tra generi, epoche e culture musicali.
Da New Orleans allo swing italiano
«In puro stile New Orleans, tra una marching band e un’allegra banda di paese – racconta Antonio Campanella, crooner e frontman della Chicky Mo Swing Band – la Size 46 Street Band propone un sound unico che attraversa dixieland, swing italiano, blues, funky, Sud Italia e Africa».
Il repertorio guarda anche alla musica di Charlie Chaplin, Beatles, Nino Rota e Kurt Weill, costruendo quello che Campanella definisce «un coloratissimo caleidoscopio sonoro».
A caratterizzare la formazione è soprattutto la presenza di un’ampia sezione di fiati. Sul palco saliranno Marcello Leanza, Alfio Di Bella, Nino Sortino, Sofia Ferraro, Ivan Cammarata, Mario Basile, Ruggero Rotolo, Luca Pandetta, Enzo Pafumi e Riccardo Grosso. Cinque sassofoni, tromba, trombone, percussioni, pianoforte, chitarra e contrabbasso accompagneranno il pubblico nell’ultimo appuntamento della rassegna.
Campanella: «Presto nuovi progetti»
Il concerto chiude il percorso di “Jazz e Swing nel cuore di Catania”, che durante i diversi appuntamenti ha portato musica dal vivo nel centro storico della città.
Campanella traccia un bilancio positivo della manifestazione e guarda già ai prossimi progetti.
«Il pubblico di tutte le serate ha risposto con grande entusiasmo – conclude – tanto che attraverso i nostri canali social arrivano già richieste per nuove repliche. Presto torneremo in pista con nuovi progetti per chi ci segue e per chi ha imparato a conoscerci».
