Teatro e letteratura protagonisti al Marzamemi Cinefest. Oggi “Marina, il sogno di mio padre”; il 10 settembre Pietro Grasso presenta il libro “‘U maxi”

MARZAMEMI (SR) – Teatro e letteratura entrano nel programma del Marzamemi Cinefest per raccontare pagine della storia siciliana e mantenere viva la memoria. Il festival affianca così alle proiezioni e agli incontri con attori e registi due appuntamenti dedicati all’impegno civile.
Oggi, 9 settembre alle 18, la Loggia della Tonnara ospita “Marina, il sogno di mio padre”, opera di Officina Teatro Canzone scritta da Giuseppe Pastorello. Lo spettacolo riporta l’attenzione sulla vicenda di Marina di Melilli e sulla trasformazione che negli anni Settanta cancellò il paese per lasciare spazio allo sviluppo industriale.
“Marina, il sogno di mio padre” racconta un paese scomparso
Oltre mille abitanti dovettero lasciare le proprie case e il rapporto quotidiano con il mare. Molte famiglie si trasferirono nelle case popolari di Floridia e Priolo. L’opera ripercorre le proteste degli abitanti e ricorda anche Salvatore Gurrieri, ucciso dopo aver deciso di non abbandonare la propria casa.
Il racconto alterna i ricordi della vita a Marina di Melilli alla corsa verso l’abbandono. Sul palco compaiono anche il prete operaio, l’onorevole corrotto e il delinquente che avanza proposte alle quali «non si poteva rifiutare».
Una delle scene più intense racconta una bambina davanti all’abbattimento della propria casa. La piccola promette a se stessa che un giorno la ricostruirà nello stesso luogo.
Il mare accompagna l’intera narrazione. Durante la presentazione del Marzamemi Cinefest a Noto, Patrizia Maiorca, figlia di Enzo Maiorca e presidente dell’Area marina protetta del Plemmirio, ha ricordato come quelle acque, un tempo limpide, arrivarono ad assumere «il colore del brodo di cicoria».
Maurizio De Luca e Cristina Giarmanà prestano le loro voci alla narrazione. Roberto Giannì cura gli arrangiamenti musicali e suona il piano elettronico. Cantano Francesco Boccadifuoco, Agnese Firullo e Giuseppe Pastorello. Completano la formazione Annalisa Paladino al basso elettrico e Christian Bianca al violino.
Pietro Grasso racconta il maxiprocesso

La sezione dedicata alla letteratura si concluderà giovedì 10 settembre alle 18.30, in piazza Regina Margherita, con Pietro Grasso.
Magistrato nel maxiprocesso a Cosa nostra, poi procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato, Grasso parlerà del libro “‘U maxi” insieme al procuratore Gaetano Bono.
Il volume racconta il maxiprocesso andando oltre la dimensione strettamente giudiziaria. Attraverso carte, scene, voci e volti ricostruisce una storia segnata da sangue, denaro, paure e resistenze e una delle pagine decisive della lotta dello Stato contro Cosa nostra.
Il Marzamemi Cinefest prosegue così il percorso che affianca cinema, memoria e impegno civile, portando nel borgo marinaro linguaggi diversi per raccontare la storia e le sue conseguenze sul presente.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale Marzamemi Cinefest e sui canali Facebook e Instagram del festival.
