Dal 10 al 13 settembre la Sagra dell’Arancino di Ficarazzi sostiene il Co.P.E. e la campagna per il diritto al cibo e un’agricoltura sostenibile

Gusto e solidarietà si incontrano a Ficarazzi, frazione di Aci Castello, dove la Sagra dell’Arancino affianca alla tradizione gastronomica l’impegno per il diritto al cibo.
La manifestazione, in programma dal 10 al 13 settembre 2026 in piazza Giovanni XXIII, quest’anno sostiene il Co.P.E., Ong catanese impegnata nella cooperazione internazionale. L’iniziativa conta sul patrocinio del Comune di Aci Castello e rafforza la collaborazione tra il Co.P.E. e le associazioni Amico Mondo e L’isola che non c’è, attive da vent’anni sul territorio.
La Sagra dell’Arancino richiama ogni anno migliaia di visitatori e, per questa edizione, offrirà gratuitamente uno spazio all’Ong. Il Co.P.E. allestirà uno stand con manufatti artigianali, libri e riso e raccoglierà donazioni destinate ai progetti che porta avanti in diverse aree del mondo.
Con il riso si sostengono 26 progetti di cooperazione
La partecipazione alla sagra rientra nella campagna nazionale Focsiv “Abbiamo riso per una cosa seria”, alla quale il Co.P.E. aderisce da anni. L’iniziativa promuove il diritto al cibo e un’agricoltura sostenibile attraverso la distribuzione, a fronte di una donazione, di pacchi di riso piemontese prodotto dalla Riseria Giuseppino Viazzo.
Secondo quanto comunica l’organizzazione, la raccolta contribuirà a finanziare 26 progetti di cooperazione che i soci Focsiv portano avanti in Africa, Asia, America Latina ed Europa. Gli interventi puntano a raggiungere oltre 15 mila famiglie e circa 62 mila bambini e contribuiscono agli obiettivi di “Fame Zero” dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
I progetti sostengono inoltre il ruolo delle donne nello sviluppo delle famiglie, formano gli agricoltori sulle tecniche ecosostenibili e cercano di creare opportunità per i giovani nei loro territori d’origine.
Dal 1983 la cooperazione internazionale del Co.P.E.
La storia del Co.P.E. inizia nel 1983 grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani volontari siciliani. Nel 1984 l’organizzazione entra nella federazione Focsiv e nel 1988 ottiene dal Ministero degli Affari Esteri il riconoscimento per operare nella cooperazione internazionale e nell’educazione allo sviluppo.
Nel 2014 l’Ong porta anche in Sicilia le competenze maturate all’estero, avvia attività dedicate all’integrazione dei migranti e inaugura una nuova sede a San Michele di Ganzaria.
Più recentemente il Co.P.E. ha rafforzato la propria presenza a Librino, a Catania, attraverso il progetto “Giovani e genitori al centro”. L’iniziativa rientra nel bando per le comunità educanti dell’impresa sociale Con i Bambini, sostenuto dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
La partecipazione alla Sagra dell’Arancino porta così questo impegno anche a Ficarazzi, trasformando uno degli appuntamenti gastronomici più partecipati del territorio in un’occasione per sostenere progetti legati al diritto al cibo, alla formazione e allo sviluppo delle comunità.
