Un milione di alberi in Sicilia, la proposta di Concetta Raia

Concetta Raia

Un piano regionale per piantare oltre un milione di alberi nelle città siciliane, ridurre le superfici asfaltate e creare nuovi parchi e percorsi ciclopedonali. A proporlo è Concetta Raia, già deputata regionale del Partito democratico, che torna sul tema dell’adattamento delle città agli effetti dei cambiamenti climatici.

Raia chiede alla Regione di individuare risorse da utilizzare in tempi rapidi e indica come priorità la riduzione del consumo di suolo e la creazione di aree verdi nei quartieri che ne hanno meno.

Secondo l’ex parlamentare, le piogge intense degli ultimi giorni e le temperature registrate durante l’estate rendono ancora più urgente intervenire sulla struttura delle città.

«Occorrono fatti, azioni urgenti che mitighino oggi gli effetti del cambiamento del clima. Non domani, non prima o poi. Adesso», afferma Raia.

Il nodo di corso Martiri a Catania

Nel suo intervento Raia dedica particolare attenzione a Catania e si schiera al fianco delle associazioni che contestano l’attuale proposta progettuale per corso Martiri della Libertà.

L’ex deputata chiede di ripensare l’area aumentando sensibilmente gli spazi verdi e riducendo le nuove costruzioni. Collega inoltre il futuro di corso Martiri a quello degli Orti della Susanna, indicando le due zone come possibili grandi aree verdi per la città.

«Catania ha un’occasione imperdibile per trasformare il centro storico e svoltare verso la vivibilità», sostiene Raia, che critica la presenza di nuovi edifici e alberghi nel progetto e condivide la richiesta delle associazioni di rivederne l’impostazione.

Secondo Raia, l’aumento delle superfici permeabili e degli alberi potrebbe contribuire anche alla gestione delle acque durante le precipitazioni più intense.

Dal PEARS ai fondi europei

L’ex parlamentare richiama anche gli strumenti regionali già disponibili. Nel novembre 2025 la giunta regionale ha approvato l’aggiornamento del Piano energetico ambientale regionale (PEARS) 2030, che punta, tra gli altri obiettivi, sull’aumento delle fonti rinnovabili e sull’efficienza energetica.

Raia cita inoltre il PR FESR Sicilia 2021-2027, che comprende la Priorità 2 “Una Sicilia più verde”. Il programma finanzia interventi che riguardano, tra l’altro, transizione energetica, adattamento ai cambiamenti climatici, biodiversità e infrastrutture verdi.

Nel luglio 2025 la Regione ha costituito anche l’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici, con il compito di fornire supporto tecnico-scientifico alle politiche di mitigazione e adattamento.

Per Raia, tuttavia, strumenti e programmazione non bastano senza interventi concreti e tempi rapidi. Da qui la proposta di destinare risorse alla piantumazione di oltre un milione di alberi e alla trasformazione degli spazi urbani.

«La politica deve avere il coraggio di agire», conclude l’ex deputata, chiedendo alla Regione di orientare maggiormente le politiche urbane verso sostenibilità e incremento del verde.