Il 2 ottobre Acto Sicilia riunisce chi negli anni ha sostenuto le donne con tumore ovarico. Durante la serata presenterà anche i nuovi progetti dell’associazione

Medici e sportivi, professionisti e volontari, imprese, istituzioni e semplici cittadini. Negli anni hanno costruito attorno alle donne che affrontano un tumore ovarico una rete di sostegno, socialità e condivisione. Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico li riunirà venerdì 2 ottobre con “L’eco di un grazie che continua”.
La serata nasce per ringraziare chi ha accompagnato l’associazione e le pazienti nel corso degli anni, ma guarderà soprattutto al futuro. Acto Sicilia presenterà infatti i nuovi progetti e le attività che porterà avanti nei prossimi mesi.
Dallo sport al mare, una rete cresciuta negli anni
Velisti e rugbisti, medici, architetti e urbanisti, imprenditori, giornalisti, volontari e bambini hanno incrociato negli anni il percorso dell’associazione.
Una rete eterogenea che Acto Sicilia ha coinvolto con l’obiettivo di affiancare alla malattia momenti di incontro, accoglienza e condivisione rivolti alle pazienti e alle loro famiglie.
Tra le esperienze già realizzate figura il Giardino Magico all’interno dell’ospedale Cannizzaro di Catania, insieme alle attività con i Briganti Rugby di Librino e alle iniziative in mare e alle regate con la Lega Navale Italiana.
Proprio queste collaborazioni diventeranno il filo conduttore della serata del 2 ottobre: un’occasione per riconoscere il contributo di chi ha sostenuto l’associazione nel tempo e di chi ha partecipato alle sue iniziative.
Nuovi progetti tra musica, natura e città
“L’eco di un grazie che continua” segnerà anche l’avvio di una nuova fase. Acto Sicilia anticiperà un programma che comprende incontri, musica, tè in giardino, laboratori, Land Art e progetti cittadini.
L’associazione intende così proseguire l’approccio che ha caratterizzato le attività degli ultimi anni: creare occasioni che mettano al centro la persona e le relazioni, senza lasciare che la malattia occupi ogni spazio della vita.
La serata del 2 ottobre unirà quindi memoria e nuovi progetti, con un grazie rivolto alla rete che negli anni ha accompagnato Acto Sicilia e le donne che affrontano il tumore ovarico.
