Trapianto di midollo pediatrico, riapre il reparto a Catania

Riparte a Catania l’attività del reparto dedicato ai bambini che affrontano il trapianto di midollo osseo. Dopo circa 12 mesi di lavori, il Policlinico “G. Rodolico – San Marco” riapre gli spazi al quarto piano dell’Edificio 4, all’interno dell’Unità operativa complessa di Oncoematologia pediatrica.

L’Azienda ha investito complessivamente circa 400mila euro: 350mila provengono dai fondi del Piano sanitario nazionale assegnati dalla Regione Siciliana, mentre il Policlinico ha aggiunto circa 50mila euro del proprio bilancio.

I lavori hanno ridisegnato gli spazi e potenziato gli impianti con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei piccoli pazienti e migliorare le condizioni di permanenza dei bambini e delle loro famiglie.

Camere più grandi e nuovi sistemi di sicurezza

Il progetto ha ampliato le camere di degenza per consentire anche il pernottamento di un accompagnatore e ha rinnovato bagni e pavimentazione. La nuova organizzazione separa inoltre i percorsi del pulito e dello sporco per personale e visitatori.

Particolare attenzione riguarda la qualità dell’aria, elemento fondamentale per i bambini sottoposti a trapianto. Le camere dispongono ora di impianti di aerazione a pressione positiva, con sistemi di ricambio e filtraggio dell’aria.

Il Policlinico ha potenziato anche l’impianto elettrico, l’illuminazione di emergenza e i sistemi di chiamata. Un sistema controlla continuamente i parametri ambientali, mentre dispositivi dedicati mantengono ventilazione e pressurizzazione delle camere anche in caso di blackout.

Un allarme collegato a un servizio di reperibilità attivo 24 ore su 24 permette inoltre di intervenire in caso di anomalie.

«Maggiori garanzie per le famiglie»

«Finalmente riusciamo a offrire questi trattamenti in maggiore sicurezza», ha spiegato il direttore generale Giorgio Giulio Santonocito. «Il Policlinico oggi ritorna a fare questa attività con altri requisiti, con maggiori garanzie per le famiglie che si affidano a questa struttura e restano in Sicilia per affrontare una fase difficilissima della loro vita».

Alla riapertura ha partecipato anche Giovanna Russo, direttrice dell’Oncoematologia pediatrica.

Presenti, tra gli altri, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, il vicepresidente della Regione Luca Sammartino, il presidente della commissione Salute dell’Ars Giuseppe Laccoto, il sindaco di Catania Enrico Trantino e il rettore dell’Università di Catania Enrico Foti. L’arcivescovo Luigi Renna ha benedetto i nuovi locali dopo il taglio del nastro.

L’obiettivo: curare i bambini vicino a casa

Nel corso dell’inaugurazione, istituzioni e vertici dell’Azienda hanno posto l’accento anche sulla necessità di ridurre la mobilità sanitaria e consentire alle famiglie siciliane di affrontare percorsi terapeutici complessi senza trasferirsi fuori dall’Isola.

«La vera sfida è la riduzione della mobilità sanitaria», ha sottolineato Trantino, richiamando anche l’impatto che gli spostamenti possono avere sui bambini e sui loro familiari.

Foti ha evidenziato invece il rapporto tra ricerca, formazione e assistenza: «Come Università siamo orgogliosi di essere partecipi, insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, a un sistema in cui ricerca, formazione e assistenza lavorano ogni giorno nella stessa direzione».

Con la riapertura del reparto, l’Oncoematologia pediatrica del Policlinico di Catania può dunque riprendere l’attività di trapianto di midollo osseo in spazi completamente riqualificati e con nuovi sistemi dedicati alla protezione dei piccoli pazienti.