Malattie infettive, a Palermo il congresso SIMIT Sicilia

La locandina del congresso Simit Sicilia che si terrà a Palermo l’1 e il 2 ottobre

PALERMO – Malattie infettive emergenti, uso appropriato degli antibiotici, HIV, prevenzione e controllo delle infezioni. Ma anche migrazioni, vulnerabilità e capacità del sistema sanitario di rispondere ai nuovi bisogni di salute. Sono alcuni dei temi del XVII Congresso Regionale SIMIT Sicilia, in programma l’1 e 2 ottobre al Marina Convention Center di Palermo.

Le due giornate riuniranno infettivologi siciliani e professionisti provenienti da altre regioni italiane per confrontare esperienze cliniche, modelli assistenziali e strategie di prevenzione.

A coordinare i lavori scientifici saranno Antonio Cascio, Claudia Colomba, Chiara Iaria e Giovanni Mazzola. Al congresso parteciperà anche Cristina Mussini, presidente nazionale della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

Dalle nuove infezioni all’uso degli antibiotici

Il programma dedica ampio spazio alle principali sfide dell’infettivologia contemporanea. Gli specialisti discuteranno di malattie infettive emergenti, infezioni correlate all’assistenza sanitaria, antimicrobial stewardship e uso appropriato degli antibiotici.

Il confronto riguarderà anche le strategie di infection control, l’HIV/AIDS, la prevenzione e i nuovi modelli per la gestione dei pazienti adulti e pediatrici.

Il congresso punta soprattutto sul rapporto tra discipline diverse. La crescente complessità delle patologie infettive richiede infatti una collaborazione più stretta tra specialisti, ospedali, territorio e professionisti che seguono il paziente nelle diverse fasi dell’assistenza.

Migrazioni, vulnerabilità e salute globale

La dottoressa Chiara Iaria uno dei coordinatori scientifici di Simit Sicilia

Il programma allargherà il confronto anche agli aspetti sociali e organizzativi della salute pubblica. Una tavola rotonda affronterà migrazione, vulnerabilità e salute globale, insieme ai temi delle emergenze e della governance sanitaria.

Mobilità delle popolazioni, fragilità sociali, disuguaglianze nell’accesso alle cure e organizzazione dei servizi rappresentano infatti alcuni degli elementi che incidono sulla capacità dei sistemi sanitari di prevenire e gestire le malattie infettive.

L’obiettivo del congresso consiste nel rafforzare il dialogo tra ricerca, assistenza, prevenzione e programmazione sanitaria, coinvolgendo anche i giovani professionisti e le nuove generazioni di infettivologi.

Le due giornate di Palermo offriranno così l’occasione per fare il punto sulle conoscenze scientifiche e discutere come l’infettivologia possa rispondere ai cambiamenti sanitari e sociali. Collage S.p.A. cura l’organizzazione del congresso.