LIBRI | Katya Maugeri presenta «La memoria delle pietre»

L’autrice Katia Maugeri

Un manoscritto composto da fogli sparsi, una storia da ricostruire e un passato che continua a influenzare il presente. Sono gli elementi al centro di «La memoria delle pietre», il nuovo romanzo di Katya Maugeri, che sabato 7 novembre, alle 17.30, incontrerà i lettori al centro fieristico Le Ciminiere di Catania, nella Sala E7 – Assostampa.

L’appuntamento segna la prima presentazione del libro, che pubblica la casa editrice Nulla die. L’incontro offrirà anche l’occasione per approfondire i temi psicologici che attraversano il racconto, dalla violenza nelle relazioni alle conseguenze dei traumi sulle generazioni successive.

Un manoscritto e una storia da ricostruire

Tra la Parigi degli anni Cinquanta e un piccolo borgo siciliano, il romanzo segue le tracce di una vicenda che riaffiora attraverso ricordi, silenzi e frammenti di verità.

Al centro della narrazione c’è Emma, la cui voce emerge dalle pagine di un manoscritto incompleto. I fogli sparsi custodiscono una storia che prende forma poco alla volta, mentre ogni nuovo elemento apre interrogativi sul passato.

Attraverso i personaggi di Enea e Verdiana, Katya Maugeri costruisce un percorso di ricerca nel quale luoghi, oggetti e testimonianze acquistano nuovi significati.

La struttura frammentaria accompagna il lettore nella ricostruzione degli eventi. Le informazioni emergono gradualmente e invitano a interrogarsi non soltanto su ciò che è accaduto, ma anche sulle ragioni dei silenzi e sulle conseguenze delle esperienze vissute.

La violenza psicologica e le ferite della memoria

Uno dei temi centrali di «La memoria delle pietre» riguarda la violenza psicologica e il modo in cui può modificare la percezione di sé.

Il romanzo esplora dinamiche di controllo, paura e perdita di fiducia nelle proprie emozioni, mostrando quanto le relazioni possano influire sull’identità e sulla libertà personale.

Accanto a questo tema emerge quello dei traumi che attraversano le generazioni. Il passato non resta confinato ai ricordi individuali, ma continua a influenzare le vite di chi viene dopo.

La memoria assume così un ruolo fondamentale: non rappresenta soltanto ciò che una persona conserva della propria storia, ma diventa anche uno strumento per comprendere il presente e riconoscere esperienze rimaste a lungo senza voce.

La presentazione alle Ciminiere di Catania

A moderare l’incontro di sabato 7 novembre sarà il giornalista Daniele Lo Porto.

Dialogheranno con l’autrice Luigia Carapezza, dirigente psicologa e psicoterapeuta dell’ARNAS Garibaldi, e Sarah Grisiglione, psicologa e psicoterapeuta.

Le due professioniste contribuiranno ad approfondire gli aspetti emotivi e relazionali che caratterizzano il romanzo, con particolare attenzione alla violenza psicologica, ai traumi e alla costruzione dell’identità.

Patrizia Auteri curerà le letture di alcuni brani dell’opera.

L’appuntamento offrirà dunque un confronto tra letteratura e psicologia, a partire da una storia nella quale il recupero della memoria diventa anche un percorso di conoscenza personale.

La presentazione di «La memoria delle pietre» si terrà sabato 7 novembre 2026, alle 17.30, nella Sala E7 – Assostampa del centro fieristico Le Ciminiere di Catania.

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