“Madeinmedi” ha vestito Taormina di arte & fashion per l’ottava edizione della settimana dedicata al design e alla creatività del Mediterraneo

Sotto un cielo sereno e un’arietta che accarezzava vestiti e pubblico si è conclusa l’ottava edizione della design & fashion week dedicata alla creatività del Mediterraneo, il Madeinmedi. Arte e design, con video, performance e sfilate che hanno trasformato la splendida Taormina in un laboratorio di creatività a cielo aperto.
I protagonisti sono stati i ragazzi dell’Accademia Euromediterrana di Catania che hanno avuto l’opportunità di fare conoscere la loro creatività a nomi illustri del fashion system, scelti e coordinati da Alessandro Maria Polito: Alberto Salesi per la Camera Italiana Buyer Moda; il fondatore di White Milano, Massimiliano Bizzi; Mirko Rizzi per Marsèlleria Permanent Exhibition, Marsèll, Eurasia srl; Laura Bernasconi, fashion consultant per varie aziende del settore moda; Antonio Cappelli per Spazio Calabiana; Alessandro Baldi per Les Copains Uomo, Henry Cotton’s, Monocrom k e Nikolas & Mark.

Sabato 7 giugno, in passerella gli stilisti della Sood Generation: Antonio Attisano con i colori tenui e contrasti di pizzo nero in “Sinfonia n° 4”, Raffaella Rullini si è ispirata al pittore Claude Monet per “Ninfea Sognando Monet” e Rosa Vetrano ha portato in passerella i sentimenti delle eroine greche con “Thumos”. A seguire il Défilé Internazionale con Nabila Jlassi, scelta come rappresentate de “Le Festival de la Mode de Tunis”; Arzu Kaprol dalla Turchia ha presentato la sua Atelier Collection “Digital Big Bang”; ha affrontato il delicato tema della “Primavera Araba” Rujji Collection dalla Libia – Performance Coreutico Teatrale; con una collezione dal mood spaziale, “Nostromo”, ha calcato la passerella Leyre Valiente dalla Spagna.

L’evento – patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), dalla Regione Sicilia (Assessorato Beni Culturali, Dipartimento Beni Culturali e Parco Archeologico di Naxos) e dal Comune di Taormina – quest’anno si era prefissato un obiettivo: fare da trait-d’union tra la formazione e i professionisti del settore moda.

“Quest’anno – dichiara Marco Aloisi, producer dell’evento – è stata certamente un’edizione da ricordare non solo per la location scelta ma anche per i nomi importanti che hanno avuto modo di conoscere la creatività dei nostri giovani fashion designer. Nell’ottica di un percorso che continua a sostenere le nuove generazioni anche per questa edizione, il Madeinmedi ha creato momenti di visibilità per i designer emergenti e anche internazionali. La nostra scommessa è sempre quella di rendere la Sicilia un luogo privilegiato dove i giovani possano trovare uno spazio per esprimersi”.

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