Sabato l’inaugurazione del secondo centro in piazza Galatea con nuove specialità e tecnologie diagnostiche, dall’endoscopia con IA alla mammografia con tomosintesi

Nuove specialità mediche e tecnologie per la diagnostica e la prevenzione. Sabato Medisan inaugura a Catania Medisan Galatea, un nuovo polo sanitario che amplia l’offerta del gruppo a pochi mesi dall’apertura della struttura di Day Surgery di via Selvosa.
Il nuovo centro punta a integrare le attività delle sedi già operative e ad ampliare le prestazioni specialistiche, chirurgiche e diagnostiche sul territorio catanese.
Tra le novità figurano l’Odontoiatria, l’Ematologia, la Neurologia, la Radiologia e l’Oncologia. Medisan affida l’area odontoiatrica a Caterina Santagati, professionista con vent’anni di esperienza nel settore.
Dall’endoscopia all’ecografia, spazio all’intelligenza artificiale
Una parte rilevante degli investimenti riguarda le tecnologie diagnostiche.
Per l’Endoscopia Digestiva, Medisan introduce sistemi che utilizzano l’intelligenza artificiale a supporto della diagnosi, sviluppati in partnership con Doppio Vu Due e con tecnologia Pentax. Roberto Fiaccavento guiderà l’attività.
Anche l’ecografia e l’oculistica potranno contare su una nuova piattaforma Esaote MyLab E80 con funzioni assistite dall’intelligenza artificiale.
Sul fronte della diagnostica per immagini e della senologia, il centro dispone di un sistema mammografico Siemens con tomosintesi.
L’offerta comprende inoltre una TAC Cone Beam destinata alla chirurgia maxillo-facciale e all’odontoiatria e un sistema per la mineralometria ossea con tecnologia REMS, che utilizza ultrasuoni senza ricorrere a radiazioni ionizzanti.
«La tecnologia al servizio del medico e della persona»
La struttura punta su un modello multidisciplinare nel quale le nuove tecnologie affiancano l’attività dei professionisti.
«Innovare non significa soltanto possedere un’apparecchiatura all’avanguardia, ma offrire al medico strumenti migliori e al paziente una possibilità di cura in più», spiega Cristian Fioriglio.
«La nostra visione è quella di un percorso multidisciplinare dove la tecnologia è al servizio del medico e il medico al servizio della persona, garantendo un’accoglienza fondata sul rispetto e sulla dignità del paziente», aggiunge.
Liste d’attesa, la proposta alle istituzioni
L’inaugurazione offrirà anche l’occasione per affrontare il problema delle liste d’attesa.
Durante la presentazione Medisan avanzerà una proposta alla Regione e all’Asp di Catania: coinvolgere anche le strutture private autorizzate ma non accreditate nei programmi straordinari per il recupero delle prestazioni, attraverso procedure trasparenti e controlli sulla qualità.
«La sanità non deve essere un insieme di strutture in competizione, ma una rete di competenze capaci di collaborare», sostengono i rappresentanti di Medisan.
Secondo la società, il coinvolgimento delle strutture private autorizzate potrebbe utilizzare la capacità diagnostica già disponibile sul territorio e, allo stesso tempo, consentire agli ospedali pubblici di concentrare maggiormente le proprie risorse sulle emergenze e sui casi ad alta complessità.
La proposta, che Medisan sottoporrà alle istituzioni nel corso dell’inaugurazione, punta quindi ad aprire un confronto sul possibile contributo delle strutture private alla riduzione dei tempi di attesa nel sistema sanitario regionale.
