Il 13 ottobre al Palazzo della Cultura, Europa Donna Sicilia riunisce pazienti, associazioni e istituzioni per chiedere cure tempestive, pari accesso alle terapie e maggiori tutele

Una voce comune per chiedere cure tempestive, pari accesso alle terapie, sostegno psicologico e maggiori tutele per le donne che convivono con il tumore al seno metastatico. Martedì 13 ottobre, dalle 18 alle 20, il Palazzo della Cultura di Catania ospiterà “Sicilia in Rosa – Una sola voce per il tumore al seno metastatico”, un’iniziativa che riunirà pazienti, associazioni, professionisti sanitari e istituzioni.
L’appuntamento, in occasione della Giornata di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico, segna il primo evento unitario della rete regionale Europa Donna Sicilia. L’obiettivo è avviare un confronto stabile con le istituzioni politiche e sanitarie sui bisogni delle pazienti e sulla qualità dell’assistenza.
Promuovono l’iniziativa la delegazione regionale di Europa Donna Sicilia, rappresentata da Enza Marchica ed Ersilia Sciandra, insieme a Europa Donna Italia, presieduta da Rosanna D’Antona, e alle associazioni siciliane che aderiscono alla rete.
Cure, diritti e qualità della vita

Al centro dell’incontro ci saranno le esigenze delle donne che affrontano una malattia che richiede terapie continuative, controlli regolari e percorsi assistenziali adeguati.
Europa Donna Sicilia chiede di garantire pari opportunità di accesso alle terapie innovative in tutta l’Isola, rafforzare la rete oncologica e le Breast Unit e assicurare un sostegno psicologico adeguato.
Le richieste riguardano anche la tutela del lavoro, il supporto alle famiglie e il riconoscimento dei bisogni delle pazienti nella vita quotidiana.
L’associazione punta a superare le differenze territoriali nell’accesso ai servizi sanitari e a promuovere un’assistenza che tenga conto non soltanto della malattia, ma anche della persona.
Tredici donne e tredici parole per il 13 ottobre

Uno dei momenti centrali dell’iniziativa sarà “13 parole per il 13 ottobre”. Tredici donne daranno voce ad altrettante parole che rappresentano i bisogni, i diritti e le speranze delle pazienti: Cura, Ricerca, Tempo, Dignità, Ascolto, Diritti, Lavoro, Famiglia, Qualità della vita, Supporto psicologico, Equità, Rete e Speranza.
Seguirà la lettura pubblica del Manifesto regionale di Europa Donna Sicilia per le donne con tumore al seno metastatico.
Il documento raccoglie le principali richieste delle pazienti e intende offrire una base comune per il confronto con le istituzioni. Attraverso il Manifesto, le associazioni dei diversi territori siciliani porteranno avanti istanze condivise, superando i confini delle singole realtà locali.
Marchica: «Servono risposte concrete»

«Vogliamo che il 13 ottobre non sia soltanto una giornata simbolica, ma l’inizio di un percorso condiviso che porti a risposte concrete per le donne con tumore al seno metastatico», dichiara Enza Marchica, delegata regionale di Europa Donna Sicilia.
«Ogni donna deve poter contare su cure tempestive, assistenza qualificata e pari opportunità di accesso ai servizi sanitari, indipendentemente dal territorio in cui vive. La malattia metastatica non deve rendere invisibili le persone, i loro bisogni e i loro diritti», aggiunge Marchica.
L’incontro offrirà anche l’occasione per valorizzare il lavoro delle associazioni di volontariato che ogni giorno affiancano le pazienti e le famiglie attraverso attività di informazione, accompagnamento e sostegno.
La manifestazione si concluderà con un momento simbolico dedicato all’unità della rete associativa regionale e al messaggio che accompagna l’iniziativa: «Metastatico non significa invisibile. La Sicilia c’è».
L’appuntamento è per martedì 13 ottobre, dalle 18 alle 20, al Palazzo della Cultura di Catania.
