Un viaggio tra i sapori della Sicilia con Scandurra e Bellia

La pizza contemporanea incontra l’alta pasticceria in una serata dedicata ai sapori siciliani. A Catania, la pizzeria L’Evoluzione di Lele Scandurra ha ospitato mercoledì 14 ottobre una cena a quattro mani con Giuseppe Bellia, titolare dello storico marchio La Pasticceria di Giarre.

L’iniziativa ha riunito due realtà artigianali del territorio per proporre un percorso gastronomico tra tradizione, creatività e valorizzazione delle materie prime locali.

L’appuntamento rientra nella tendenza delle collaborazioni tra professionisti della ristorazione, che scelgono di condividere competenze e sperimentare nuove proposte.

Dall’arancino al dolce, un percorso tra i sapori siciliani

Scandurra e Bellia

La cena, nella sede de L’Evoluzione in via Quintino Sella, ha proposto tre specialità che raccontano il territorio attraverso ingredienti e preparazioni della tradizione.

Giuseppe Bellia ha presentato “Alimunedda”, un arancino d’autore con risotto allo zafferano e scorze di limone siciliano. Il ripieno unisce pistacchio grezzo, crema di formaggio spalmabile e mortadella artigianale a chilometro zero aromatizzata al finocchietto selvatico.

Lele Scandurra ha invece ideato la “Siciliana d’Autunno”, una pizza con impasto ai grani antichi siciliani, ricotta fresca, salsiccia locale, castagne dell’Etna, sinapi selvatiche e una riduzione di Nerello Mascalese.

A chiudere il percorso, le tradizionali Zeppole Benedettine, con riso, latte senza lattosio, farina di grani italiani, scorze d’arancia e miele dell’Etna.

Scandurra: «Al centro la semplicità e le materie prime»

Per Lele Scandurra, la serata ha rappresentato soprattutto un’occasione di incontro e confronto tra professionisti.

«L’intento è stato prima di tutto trascorrere una serata tra amici, mettendo al centro la semplicità e la ricchezza delle materie prime della nostra terra», racconta Scandurra.

«Ho voluto fortemente questo appuntamento per promuovere la figura di Giuseppe Bellia e mostrare come due arti apparentemente distanti possano dialogare con naturalezza all’interno dello stesso percorso».

Anche Giuseppe Bellia sottolinea il valore della collaborazione tra due mestieri che condividono attenzione per gli ingredienti e rispetto per la tradizione.

«Portare i nostri sapori in un contesto come quello de L’Evoluzione è stata un’esperienza di scambio stimolante. Quando si condivide il rispetto per le radici e per il proprio mestiere, il cibo diventa un linguaggio immediato e capace di unire».

L’11 novembre un nuovo appuntamento con l’arte bianca

La collaborazione tra Scandurra e Bellia apre la strada ad altri incontri dedicati alle maestranze artigianali del territorio.

Il prossimo appuntamento è in programma l’11 novembre, quando L’Evoluzione ospiterà Nino Santonocito, esponente dello storico panificio cittadino.

La serata approfondirà le diverse espressioni dell’arte bianca e della panificazione siciliana, proseguendo il percorso di valorizzazione delle tradizioni gastronomiche locali.

Vuoi lasciare un commento?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *